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Fitbit Sense, lo smartwatch che si prende cura di te.

È a tutti gli effetti uno smartwatch, Fitbit Sense, con tanto di bel display a colori e design curato e resistente, disponibile nelle taglie small e large. A differenza della massa, però, ha uno scopo ben preciso: vuole favorire il benessere di chi lo indossa usando svariati sensori e funzionalità dedicate appositamente allo scopo.

 

Qualche esempio? La rilevazione continua del battito cardiaco con PurePulse 2.0, in grado di tracciare ogni momento della giornata; l’app EDA Scan che rileva l’attività elettrodermica e favorisce la registrazione dell’umore e dei livelli di stress; il sensore di temperatura cutanea al polso, con tracciamento e registrazione dell’andamento notturno; la funzionalità di monitoraggio del ciclo mestruale e molto altro. Ovviamente c’è poi tutta l’area fitness, che si avvale del GPS integrato per tenere traccia dei movimenti e di 20 modalità di allenamento preimpostate, cui si somma SmartTrack, ovvero la funzionalità che riconosce automaticamente gli esercizi. Nel 2020, il monitoraggio del sonno, dei passi, della corsa e del movimento non fanno più notizia, ma ovviamente ci sono anche loro.

 

Fitbit Sense è quindi dedicato al benessere, nella sua componente più attiva – in senso di fitness, di attività sportiva – ma anche durante la routine quotidiana, che non necessariamente comprende molta attività fisica. La rilevazione dello stress, con contestuale suggerimento di sessioni di rilassamento via app, rappresenta un toccasana per i ritmi sempre molto frenetici della vita di oggi. A tutto ciò, Sense aggiunge la compatibilità con gli assistenti Alexa e Google Assistant, 50 metri di resistenza all’acqua e, cosa tutt’altro che secondaria, oltre 6 giorni di autonomia tra una ricarica e l’altra. 

pubblicato
9 Settembre 2020

aggiornato
7 giorni fa